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La Cellulite

Soffri di cellulite? La cellulite è una manifestazione della pelle associata a depressioni o introflessioni, in particolar modo a livello dei fianchi, dei glutei, delle cosce. Può essere associata anche a noduli nel tessuto adiposo sottocutaneo e ad infiammazione. La cellulite è un fenomeno fisiologico, caratteristico della donna, che può essere peggiorato da molti fattori. Può essere peggiorato da disturbi del metabolismo, da disordini nutrizionali, da fattori ormonali o genetici, da disturbi del sistema circolatorio, da alterazione nel sistema linfatico, da alterazioni della struttura del tessuto connettivo e della matrice extracellulare. Tutti questi fattori possono essere associati a vita sedentaria, stress, costipazione, che a loro volta aggravano il quadro complessivo interferendo in modo negativo sul tessuto adiposo ed in particolare sul microcircolo. Le cellule adipose possono infatti rompersi, riversando il loro contenuto nello spazio intracellulare alterando il microcircolo. Nel lungo periodo queste alterazioni anatomico-metaboliche possono alterare ulteriormente il tessuto adiposo portando a lipodistrofia, compromettendo l’elasticità dei vasi sanguigni e riducendone il calibro.

La cellulite può essere caratterizzata dalla presenza di edema ossia accumulo di liquidi, soprattutto a livello di caviglia, polpacci, cosce e braccia. Oppure può essere caratterizzata da fibrosi, ossia da noduli non percepibili al tatto ma che danno alla cute un aspetto di buccia d’arancia. Oppure può essere presente tessuto sclerotico, con presenza di noduli di grandi dimensioni e dolenti al tatto.

 

Le dieci regole per migliorare la cellulite

  • Evitare la vita sedentaria ma muoversi, muoversi, muoversi: in questo modo si manterrà efficiente la muscolatura, la circolazione e il metabolismo aiutando a bruciare i grassi e prevenire la stasi circolatoria.
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  • Consigliata attività fisica aerobica svolta ad intensità non troppo elevata’ (si quindi a camminate, nuotate, ma anche spostarsi in bicicletta, step, pilates…), evitare invece attività che possono portare a ripetuti impatti con il terreno perché possono causare micro-lacerazioni delle membrane delle cellule adipose, e possono portare alla formazione di acido lattico, nemico della cellulite (quindi evitare zumba, spinning, corsa…)
  • Evitare abbigliamento troppo stretto perché comprime i vasi, ed evitare tacchi troppo alti o troppo bassi e scarpe troppo strette.

  • Evitare lo stress perché fa innalzare il cortisolo, l’ormone dello stress che agisce come il cortisone.

  • Evitare il fumo perché ha azione vasocostrittrice che peggiora il microcircolo e aumenta i radicali liberi che accelerano l’invecchiamento cutaneo.

  • Evitare il sovrappeso e l’obesità perché sono due condizioni che peggiorano la cellulite

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  • Bere a piccoli sorsi durante la giornata, almeno 1 litro e mezzo di acqua povera di sodio, bene le tisane e decotti, evitare invece bevande zuccherate o alcoliche. Non esagerare con tè e caffè.

  • Limitare, ma non eliminare, l’apporto di sodio della dieta, quindi eliminare i cibi ricchi di sale come formaggi, patatine, salatini, tonno in scatola… Utilizzare sale marino integrale (anche sale rosa dell’Himalaya, sale grigio Bretone…).

  • Aumentare il consumo di frutta e verdura ricca di vitamina C per proteggere i capillari (come agrumi, kiwi, fragole, ciliegie, e verdure come broccoli, cavolfiori, pomodori, peperoni…). Aumentare il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti naturali (come frutti di bosco, melograno, prugne…). Aumentare gli alimenti con proprietà diuretiche come carciofo, asparago, cicoria, cetrioli, ananas, melone… Ed infine aumentare il pesce a lisca ricco di iodio e omega tre come merluzzo, branzino, sogliola, sgombro, ma anche gamberi, scampi. Inoltre l’utilizzo di alimenti ricchi di fibre e una buona idratazione normalizzano il transito intestinale prevenendo la stipsi.

  • Non eccedere con il consumo di latte e formaggi, alimenti affumicati, grigliati cotti ad alte temperature, bevande o alimenti ricchi in zuccheri semplici.